Dott.ssa Sara Antoniolli
P S I C O L O G A
Dott.ssa Sara Antoniolli
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Tutti i diritti riservati | Dott.ssa Sara Antoniolli • Psicologa iscritta Ordine Psicologi Veneto - Sez. A n. 15619
Mail: sara.antoniolli.psi@gmail.com • Tel. +39 379 1234676 • Ricevo a Treviso e online
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Ogni percorso si sviluppa in un clima di ascolto e collaborazione, offrendo uno spazio sicuro in cui fermarsi, dare significato alla propria esperienza e ritrovare chiarezza e sollievo.
Non serve avere un problema abbastanza grande per chiedere un sostegno psicologico. Spesso si comincia da una frase semplice: «non mi riconosco più», «non riesco a staccare», «mi sento in ritardo su tutto».
La sera prima di un esame il cuore accelera e le nozioni sembrano svanire. Oppure è la domenica sera, che porta già il peso del lunedì, o una preoccupazione che non si spegne nemmeno quando va tutto bene. L’ansia ha molte forme, e non la considero un difetto da eliminare: la si ascolta insieme, per capire che cosa segnala, da quando c’è e di che cosa ha bisogno per attenuarsi.
Mi occupo anche di ansia scolastica, universitaria e da esami, quando il giudizio, il confronto con i colleghi o le aspettative degli altri pesano più della preparazione.
Quando ci si sente sempre di corsa, tra studio, lavoro, famiglia e un tempo per sé che non arriva mai, può darsi che il problema non sia l’organizzazione personale. Il ritmo che si sente come proprio è in parte quello che il contesto richiede, e distinguere ciò che si può scegliere da ciò che pesa dall’esterno è già un modo per ritrovare equilibrio.

Confrontarsi con gli altri e uscirne sempre in difetto, dire di sì quando si vorrebbe dire no, sentirsi fuori posto anche tra le persone care: sono esperienze che si vivono spesso in silenzio. Nell’ottica adleriana il senso di sé nasce nella relazione con gli altri e nel sentirsi parte di qualcosa. Per questo, accanto al racconto della persona, guardo anche al contesto: la famiglia, le amicizie, la coppia, le fasi di passaggio e i cambiamenti di vita che mettono alla prova gli equilibri. L’obiettivo non è diventare diversi, ma ritrovare fiducia nelle proprie risorse e un modo più autentico di stare in relazione.
Nessuna persona coincide con una diagnosi o con un’etichetta. Accolgo anche chi vive con ADHD (anche in età adulta), Alta Sensibilità (PAS), Alto Potenziale Cognitivo (APC) o Disturbi Specifici di Apprendimento e desidera comprendere meglio il proprio modo di funzionare: le risorse, i ritmi, ciò che chiede un contesto più adatto. Il supporto psicologico è uno spazio per trovare strategie su misura e per alleggerire il peso dell’autocritica.

Mi piace portare la Psicologia e la Sociologia nei luoghi in cui le persone vivono, imparano e lavorano insieme.
Propongo serate, incontri e interventi su benessere psicologico, autostima e crescita personale, pensati per scuole, genitori, aziende, enti locali, associazioni e cooperative, e costruiti sulle esigenze di ciascun gruppo.
Ogni gruppo ha le sue domande, e ascoltarle prima di costruire l’incontro è il modo in cui preferisco lavorare. Chi ha in mente un’occasione, un tema o anche solo un’idea ancora da definire può scrivermi dalla pagina Contatti.
